“La scultura”, film girato tra Abruzzo e Marche, fa il pieno di premi nei festival internazionali

Cast "La scultura"ANCONA – Un film indipendente interamente girato tra Abruzzo e Marche ottiene successi a raffica nei principali festival internazionali. Il titolo della pellicola è “La scultura”, diretto da Mario John Capece interpretato da Corinna Coroneo e Adrien Liss.

Un altro pezzo di Abruzzo è rappresentato dalla produzione di Annalisa Zanierato, per la Pantera film. “La scultura” si è aggiudicato proprio in questi giorni i riconoscimenti per il miglior regista al Saint Tropez International film festival e all’Euro film festival dove è stato anche assegnato il premio come miglior attrice protagonista a Corinna Cotroneo. I nuovi premi arrivano dopo le affermazioni al Philadelphia Independent film festival e Los Angeles Independent film festival awards, entrambe per il miglior film straniero.

La pellicola, che non è stata ancora presentata nelle rassegne italiane, affronta temi non facili come l’arte contemporanea e la prostituzione. Protagonisti sono lo scultore Mosè e la escort Korinne. Il primo, nonostante un grande talento, non riesce a sopravvivere con la sua arte. Decide di affittare una stanza della sua casa a Korinne, donna affascinante, elegante e silenziosa, che per vivere fa la escort. Korinne è profondamente e serenamente convinta che il denaro facile e la bellezza estetica siano lo scopo primario dell’esistenza. L’incontro tra Mosè e Korinne sfocia in una love story che cambierà le loro vite per sempre.

“L’entusiasmo che c’è intorno al mio lavoro – spiega il regista Mauro John Capece – dimostra inequivocabilmente come il pubblico e la critica internazionale guardino con grande rispetto alla cinematografia italiana d’autore. Confido nella rinascita di un cinema italiano colto, sostenibile e di qualità che abbia un riconoscimento concreto anche nel nostro Paese. Il nostro film è stato girato grazie al contributo di fondi associativi e di investimenti privati senza attingere al denaro pubblico. Abbiamo girato tra l’Abruzzo e le Marche, producendo le nostre immagini in diversi comuni dalla bellezza mozzafiato”.

“Questo film cammina con le sue gambe – aggiunge Corinna Coroneo, protagonista e co-sceneggiatrice – Gioia, orgoglio, soddisfazione sono solo alcuni aspetti di un’emozione più grande che le parole non riescono a esprimere. Io non faccio altro che seguire il cammino della pellicola e accompagnarla con amore. I riconoscimenti che stiamo ricevendo mi rendono entusiasta, tanto più perché mi trovo a condividerli con chi insieme a me ha contribuito a creare il film e giorno dopo giorno a farlo crescere”.

Entusiasmo anche da parte di Annalisa Zanierato, produttrice e world sales manager di Pantera film, che ha acquisito i diritti mondiali sul film per presentarlo a festival e mercati esteri: “Ha ragione Corinna quando dice che il film cammina con le sue gambe. ‘La Scultura’ è un film d’autore che sta già facendo parlare di sé in tutto il mondo e sono felice di averne acquisito i diritti. Sto seguendo da un paio di mesi il mercato domestico e non mi sbagliavo nella convinzione che ci sono tanti ottimi lavori che possono essere apprezzati fuori dai nostri confini”.

Zanierato ha deciso di scommettere su Capece e infatti produrrà anche il suo nuovo lavoro: “Credo che questo regista sia già una bella realtà e non sia più solo una promessa. Mi piace il suo metodo di lavoro e la sua visione poetica e d’autore e sono felice di poter lavorare con lui”.

Il nuovo film si intitolerà “La via Neoborghese” e sarà girato in Abruzzo a partire dal prossimo agosto. Al centro della narrazione la storia drammatica di un’imprenditrice italiana nel periodo della crisi economica. Nel cast alcuni nomi importanti che verranno ufficializzati a breve in una conferenza stampa.