La Guardia Costiera sequestra 310 kg di vongole, pescate in eccedenza e lasciate nei portabagagli

PORTO SAN GIORGIO – Oltre tre quintali di vongole sono state sequestrate dalla Guardia Costiera di Porto San Giorgio, perché pescate e detenute in contrasto con le norme comunitarie e nazionali di settore.

Nel corso di alcuni controlli via terra sulla banchine del porto turistico i militari hanno constatato la presenza, nel vano portabagagli di alcune auto, di ingenti quantitativi di vongole (circa 310 kg), prive di qualsiasi documentazione utile a certificarne la tracciabilità, aspetto essenziale per fornire al consumatore la certezza della provenienza e garantire la salubrità del prodotto ittico.

Le verifiche a bordo dei pescherecci da cui provenivano i molluschi hanno consentito inoltre di accertare che il prodotto era stato pescato in quantità eccedenti rispetto al massimo di legge (400 kg per battuta di pesca) e non era stato dichiarato nella documentazione ufficiale a bordo. Ai trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative per 19mila euro, il pescato è stato rigettato in mare.