Gradienti ecologici e vegetazione: conferenza internazionale a Camerino

Unicam logo Universita di CamerinoCAMERINO – I prossimi 23 e 24 giugno si terrà all’Università di Camerino la conferenza internazionale sul tema Gradienti ecologici e vegetazione, con la partecipazione di Botanici ed Ecologi provenienti da Giappone, Cina, Corea, Indonesia, Brasile, USA e da diversi stati europei, compresa la Russia.

La relazione introduttiva sarà tenuta dal prof. Elgene O. Box dell’Università della Georgia, Athens (USA), che presenterà per la prima volta una carta ecologica a livello mondiale. Il prof. Box da molti anni trascorre a Camerino periodi di ricerca su clima e vegetazione in collaborazione con i ricercatori dell’area botanica di Camerino.

Fra i vari studiosi che parteciperanno alla conferenza internazionale, è atteso anche il prof. Dietrich Mueller-Dombois, professore emerito all’Università di Honolulu (Hawai) e specialista della classificazione della vegetazione di tutto il mondo in base alle forme biologiche delle piante.

Altri studiosi molto noti a livello mondiale sono la prof. Kazue Fujiwara (Yokohama) per avere ideato tecniche di impianto di alberi anche in zone ambientali ostili, tecniche che oggi vengono applicate con grande – oltre che in Giappone – anche in Africa, India e altri paesi del mondo.

Verranno esaminati e messi a confronto i gradienti ecologici di vari sistemi ecologici: Caucaso (George Nakhutsrishvili), Carpazi (Vasile Cristea), coste atlantiche francesi (Frederic Bioret), coste atlantiche portoghesi (Dalila Espirito Santo). Il Prof. Vasily Neshataev (Università di San Pietroburgo) parlerà dei gradienti ecologici della Penisola di Kamchatka.

I ricercatori italiani tratterranno differenti aspetti ecologici relativi ai vulcani europei (Emilia Poli, Università di Catania), monti della Sicilia (Francesco M. Raimondo, Università di Palermo), Appennino settentrionale (Paolo Pupillo, Università di Bologna), Appennino centrale (Bartolomeo Schirone e Gianluca Piovesan, Università della Tuscia, Viterbo).

I Botanici ed Ecologi di Camerino in questo periodo sono impegnati in ricerche sull’Appennino centrale, compreso la Riserva Naturale di Torricchio (pascoli e foreste), Promontorio del Gargano (foreste secondarie), vegetazione di acque interne (Montelago, San Rossore, torbiere del Trentino).

Oltre alla relazione introduttiva, il programma comprende 24 comunicazioni di autori diversi, tutte incentrate su temi di ecologia vegetale, e 10 posters. Si tratta di ricerche prevalentemente teoriche, che però costituiscono la premessa indispensabile per interventi di carattere applicativo per la gestione sostenibile delle risorse vegetali.