Farmaci ‘made in Italy’: nel 2016 record di produzione allo stabilimento Angelini di Ancona

ANCONA – Produzione aumentata del 90% e occupazione cresciuta del 65% negli ultimi diciassette anni, sono questi i numeri monstre che più colpiscono dello stabilimento Angelini di Ancona, il sito marchigiano è una delle fuoriserie del noto gruppo farmaceutico, a voler snocciolare ancora numeri basti pensare ad una produzione che nel 2016 ha raggiunto i 104,5 milioni di pezzi, con un incremento del 5,2 % rispetto all’anno precedente e destinata per circa il 30% al mercato estero rappresentato da oltre cinquanta paesi nel mondo, il tutto tradotto in un fatturato globale del gruppo di 830 milioni di euro nel 2016 e l’obiettivo di superare la barriera del miliardo nel 2020.

A colpire è anche la diminuzione di infortuni, 80% in meno dal 2000 ad oggi, nello stabilimento anconetano e l’aumento di dipendenti passati dai 358 del 2000 ai 590 di oggi, un saldo del +65%, numeri frutto di investimenti nello stabilimento di produzione marchigiano per 110 milioni di euro, testimoni della volontà del gruppo Angelini di investire su uno dei fiori all’occhiello della produzione farmaceutica italiana.

Stessi numeri di cui va fiero Egiziano Iencinella, Direttore Industriale negli ultimi sedici anni quelli della crescita esponenziale, del sito marchigiano. Iencinella, adesso in pensione, racconta della scelta di investire e far crescere lo stabilimento di Ancona piuttosto che delocalizzare in paesi low-cost, scelta ampiamente ripagata dai numeri e dal fatturato, ma, come ricorda ancora Iencinella, soprattutto dalle persone sempre coinvolte nei piani industriale e nelle strategie del gruppo, e di conseguenza anche nei successi.

Un altro punto d’orgoglio per l’ex direttore industriale è la grande compatibilità ambientale dell’impianto industriale, autonomo al 60% per la produzione dell’energia impiegata, e capace di ridurre di 4.000 tonnellate l’anno le emissioni di CO2, l’equivalente di 1.000 ettari di bosco.

In Angelini si è ancora proiettati al futuro: “Per lo stabilimento marchigiano, l’obiettivo è di aumentare del 25% la produzione entro il 2020”. Queste le parole del CEO Pharma di Angelini Gianluigi Frozzi, che spiega che “per raggiungere l’obiettivo nel corso del 2016 abbiamo incrementato del 37% gli investimenti in ricerca e sviluppo”.