Dopo il cessato allarme bomba, Fano è tornata alla normalità

FANO – La città di Fano è tornata alla sua normalità il giorno dopo l’allarme bomba. Dalle ore 13 del 14 marzo, superando con lieto fine la notte estenuante e lunga che si era prospettata, la ridente cittadina appoggiata sulla costa adriatica è ripartita a pieno ritmo.

Con ordinanza n.13 del 14 marzo 2018 il Sindaco ha provveduto sin dal mattino a revocare parzialmente la precedente ordinanza n.12/20018 garantendo la riapertura degli esercizi privati e pubblici e permettendo che la cittadinanza non restasse inerme ed cagionevole in modo ulteriore.

La zona interdetta al traffico in cui è situato il cantiere è stata liberata dalle transenne, i servizi hanno ripreso regolarmente e l’abbaglio di una lugubre conseguenza è stata del tutto sgominata.

Sui social sono comparsi messaggi di pubblicizzazione del riavvio attività, post di sollievo e di condivisione ironica dell’inaspettato e pericoloso avvenimento.

La notizia della bomba ha infatti preso largo da subito data la sua portata di rischio precipitando su tutte le testate locali e nazionali e sui media televisivi fino a toccare terra inglese.

Paura e preoccupazione dissoltisi però in sorrisi e applausi durante la conferenza stampa svoltasi nella Sala della Concordia del Comune di Fano la mattina del 14 marzo nei confronti sia dei militari dell’esercito di Bologna, sia del prefetto di Pesaro-Urbino Carla Cincarilli, del Sindaco di Fano Massimo Seri e di tutte le forze dell’ordine, della protezione civile, dei dirigenti dell’ospedale e di quanti hanno collaborato in modo congiunto, professionale e tempestivo per garantire una ottima riuscita dell’intervento notturno di allontanamento dell’ordigno.

L’amministrazione comunale ha posto un notevole dispiegamento di forze a disposizione della cittadinanza, grade supporto è stato profuso dai militari dell’esercito, dalla polizia locale, dai vigili del fuoco, esemplari esempi di coraggio e dedizione alla salvaguardia della sicurezza generale sono stati espressi profondamente degni di merito e ringraziamento.

Una città seppur piccola e lontana dalle questioni gravose tipiche dei grandi centri, tranquilla nei suoi modus operandi e pacifica nel suo tenore di vita, può essere allarmata e posta in situazioni di disagio necessarie di precauzioni emergenziali e Fano ha saputo reagire azzerando il danno incombente. Fano ha manifestato grandi capacità di gestione e risoluzione e la soddisfazione risulta maggiore qualora ciò accada in momenti dove ciascuno viene spogliato dei propri confort, delle sue certezze e semplicemente si ritrova su un lettino a trascorrere la notte all’interno di una palestra.

Tante vite collegate, tanti bisogni che si congiungono in una sola necessità perentoria, una umanità che preme per emergere nel suo valore più alto di difesa della vita e della sua importanza. Fano è di nuovo serena.

Monica Baldini