“Demanio Marittimo.Km-278” venerdì 17 luglio a Marzocca di Senigallia

Demanio MarittimoSENIGALLIA – Venerdì 17 luglio, dalle 6 di sera alle 6 del mattino a Marzocca di Senigallia, torna per la sua quinta edizione “Demanio Marittimo.Km-278”, la maratona notturna in spiaggia ideata e curata da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, promossa dalla rivista MAPPE – Gagliardini Editore e dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, in collaborazione con il MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo, la Regione Marche, il Comune di Senigallia e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali, partner editoriali.

Architettura, arte, design, food, impresa e innovazione: la spiaggia di Demanio Marittimo.Km-278 ospita ogni anno esperienze multidisciplinari, persone, geografie, community. Queste connessioni, condensate nelle 12 ore di una notte d’estate, restituiscono l’idea di un Adriatico come hub culturale, connesso al resto del mondo. La manifestazione è stata presentata ieri presso la Regione Marche ad Ancona. Così Moreno Pieroni, Assessore regionale alla Cultura: “E’ l’idea della cultura come elemento trasversale che annoda i vari settori e le differenti esperienze, realtà e civiltà. E ciò non solo per il luogo in cui si svolge – il tratto di spiaggia libera che guarda verso l’altra sponda e che sarà vissuta nello spazio di una notte – ma perché rappresenta un’iniziativa qualificante per la regione. “Demanio marittimo.Km 278” rappresenta anche a livello organizzativo una virtuosa forma di collaborazione istituzionale con l’ente locale a cui la Regione Marche mira per il raggiungimento di obiettivi comuni di sviluppo. In una fase così economicamente difficile è lavorare insieme per lo stesso fine che può fare la differenza”.

“Sulla spiaggia di Marzocca, nello spazio pubblico di Demanio Marittimo, abbiamo scelto di ascoltare e accogliere storie ed esperienze che interrogano sui grandi processi della modernità in un anno speciale – ha aggiunto Cristiana Colli, ideatore e curatore di Demanio Marittimo.Km-278 e Presidente dell’omonima Associazione – Con le prospettive e le fenomenologie della metamorfosi, le migrazioni e le vocazioni che si pongono come temi radicali. Allora sulla spiaggia dei desideri, accanto ai driver e alle estetiche che ci rendono attenti e capaci di leggere il nostro tempo, non possiamo dimenticare la spiaggia dei bisogni, le preghiere sugli scogli, il senso dell’accesso al cibo, alla conoscenza, alla cittadinanza. Concepire e immaginare lo spazio pubblico è allora accettare il confronto con un’idea dello sviluppo che avrà nella cultura l’asse strategico che mette insieme responsabilità individuale e collettiva. Demanio Marittimo, la rivista Mappe e tutto il sistema Mappelab nascono e si sviluppano a partire da questa consapevolezza. Quest’anno più che mai”.