Comitato di sorveglianza POR FESR 2014 – 2020: l’intervento di Bora

REGIONE – L’assessora alle Politiche comunitarie e Attività produttive, Manuela Bora, nel suo intervento di apertura della seduta del Comitato di sorveglianza del Por Fesr 2014/2020, tenuta questa mattina in Regione ha espresso il seguente pensiero:

“Oggi presentiamo una capacità di spesa aggiornata di 23,3 milioni di euro, sopra la media italiana, con impegni di spesa per 153,5 milioni di euro pari al 45,5 per cento dello stanziamento originario. La sfida che assieme alle associazioni dobbiamo vincere, è quella di trasformare nei prossimi mesi queste somme in risorse materialmente erogate alle imprese. Questo è il primo incontro del Comitato di sorveglianza dopo la ridefinizione negoziata con la Commissione Ue del nostro programma operativo, una modifica che ha portato il budget complessivo a nostra disposizione a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 del periodo 2007 – 2013.

É stato introdotto anche il nuovo asse 8 che finanzia la prevenzione sismica e idrogeologica, il miglioramento dell’efficienza energetica e il sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma. Le tipologie di edifici, specie dedicati alla formazione, alle scuola, alle università, su cui concentrare le risorse sono state individuate in collaborazione con i territori. Fino ad oggi sono complessivamente 888 i progetti presentati su questo versante. Oltre a ciò, mettiamo con decisione al centro dell’attenzione le imprese, perché la ripresa socio economica delle aree terremotate e dell’intera regione, passa soprattutto dal sostegno alle attività produttive.

Su questo fronte abbiamo risorse complessive per 292 milioni di euro, una dotazione straordinaria, più di quanto nel precedente periodo di programmazione avevamo a disposizione nel complesso per tutti gli interventi previsti. Per mettere a frutto queste ingenti risorse occorre essere veloci ed efficienti, per questo abbiamo messo a punto cronoprogrammi dettagliati e su questo chiediamo l’aiuto delle associazioni di categoria affinché le imprese, specie del cratere sismico, possano cogliere appieno le opportunità che loro si aprono”.