‘Bruscaglia inedito 45/70’ a Urbino (Casa natale di Raffaello) dal 3 agosto al 17 settembre

URBINO – È del tutto inedita la mostra di oli e acquerelli di Renato Bruscaglia (1921-1999), curata da Innocenzo Aliventi e Silvia Cuppini, che viene presentata in questa occasione nella Casa di Raffaello. Dal suggerimento di Andrea Emiliani e Giorgio Cerboni Baiardi e con la totale collaborazione e disponibilità della famiglia Bruscaglia diventa oggi possibile conoscere una produzione a lungo meditata e conservata nel silenzio della sua dimora, che documenta nell’arco di un trentennio (1945-1970) un’attività individuale parallela al suo percorso di artista, incisore, maestro.

Risulta significativo che la mostra di questo illustre allievo prima ed insegnante poi della prestigiosa Scuola del Libro si tenga nel cinquantenario dell’Accademia di Belle Arti di Urbino, della quale è stato il primo Direttore e dove ha sempre insegnato incisione.

L’Accademia Raffaello ha accolto con entusiasmo la proposta, ha affrontato con impegno ed affetto la realizzazione della mostra del suo illustre Consocio, grata a chi ha voluto a diverso titolo sostenerla: la famiglia Bruscaglia, la Città di Urbino, l’Accademia di Belle Arti e il folto gruppo di Accademici che si sono assunti il compito di produrre i testi del catalogo: Silvia Cuppini, Eugenio De Signoribus, Andrea Emiliani, Vittorio Emiliani, Antonio Pinelli.

La speranza e il desiderio sono quelli di aver reso il giusto tributo all’artista accogliendo la sollecitazione di presentare una produzione finora sostanzialmente ignota alla critica.