“Il battente della felicità”: le poesie di Valeria Di Felice a San Benedetto

“Il battente della felicità”: le poesie di Valeria Di Felice a San BenedettoSAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – Domenica 25 febbraio alle 18.30 al pub Medoc di San Benedetto del Tronto, verrà presentato “Il battente della felicità”, l’ultimo libro di poesie di Valeria Di Felice con disegni dell’artista Gigino Falconi, e con il concerto Love Notes a cura del duo inedito formato da Claudio Filippini (pianoforte) e Giovanna Famulari (violoncello e voce).

La presentazione avverrà in occasione di In Art, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Rinascenza con la direzione artistica di Annalisa Frontalini insieme a Paolo Soriani.
A dialogare con gli ospiti sarà il magistrato e poeta Ettore Picardi, mentre all’attrice Lucia Bruni Potacqui verrà affidata la lettura di diverse poesie del libro.

Sarà l’amore il filo conduttore di questa serata, in cui poesia e musica si doneranno al pubblico di In Art. Questo si legge nella presentazione de “Il battente della felicità” di Valeria Di Felice:

«Quando l’amore irrompe nella nostra vita e la cambia da un giorno all’altro portandovi un soffio potente di gioia e pienezza, vorremmo gridare al mondo quanto è forte e bello ciò che stiamo vivendo. Ma spesso è difficile – se non impossibile – trovare le parole. La forza dell’amore, quello vero, è tale da renderci muti o balbettanti. Per fortuna c’è la poesia. C’è chi ha il dono della poesia e, cantando di sé, canta di tutti noi. Valeria Di Felice lo ha fatto senza paure, senza reticenze, senza preoccuparsi di benpensanti e perbenisti. Nelle sue liriche c’è tutto quello che esplode e si accende tra un uomo e una donna innamorati. Ci sono la carne, il cuore e la testa. Ma, su tutto, c’è una persona che, amando, scopre e rinnova se stessa. Ci siamo tutti noi nel momento magico in cui l’amore arriva imperioso e ci chiama al cambiamento».

Valeria Di Felice (Nereto, 1984) fonda nel 2010 la casa editrice Di Felice Edizioni con sede a Martinsicuro. Ha pubblicato il saggio Uomini tra realtà e immaterialità (2007), l’audiolibro Nudi abissi (2011) e le sillogi L’antiriva (2014), Attese (2016) e Il battente della felicità (2018). Le sue poesie sono state tradotte in arabo da Reddad Cherrati e in romeno da Geo Vasile e sono state pubblicate in Marocco (2012), negli Emirati Arabi (2015), in Romania (2016), in Palestina e Giordania (2017). Nel 2016 ha curato l’antologia poetica La grande madre. Sessanta poeti contemporanei sulla madre, nel 2017 il volume Alta sui gorghi. Miscellanea di critica e poesia.