Ascoli, tre gioni di stage con Izak Botha

Izak BothaASCOLI PICENO – La Fly Communications si tinge sempre più dei colori dell’internazionalità, stavolta rappresentata da Izak Botha, direttore artistico del St. Peter’s College di Johannesburg che approderà in città da Sabato 21 Aprile. L’insegnante del prestigioso College sudafricano terrà tre giorni di stage presso l’associazione ascolana, in continuità con lo scambio culturale avvenuto nell’agosto 2017, quando alcuni performer della Fly si erano recati a Johannesburg.

“Un’occasione unica, per ragazzi e adulti, di poter conoscere una cultura lontana dal mondo occidentale, sempre all’insegna del teatro e delle performing arts”. Così il presidente della Fly Communications, Christian Mosca, entusiasta del progetto reso possibile anche grazie alla Professoressa Lee Hodgson, madrelingua sudafricana e responsabile didattica della scuola di Musical Fly. Continua il prescindete della Fly: “Izak Botha condurrà i partecipanti in un viaggio alla scoperta di loro stessi, alla ricerca delle emozioni sopite e delle capacità nascoste che ci celano dentro ognuno di noi”.

Il direttore artistico-culturale immergerà i ragazzi nelle atmosfere e nella cultura africana, iniziando domenica 22 Aprile con storytelling e drama, continuando poi Lunedì 23 con le danze africane e concludendo il giorno successivo con contact improvisation. Sabato 21 inoltre incontrerà i giovanissimi performer della scuola di musical, impegnati il 31 Maggio e il 1 Giugno con lo spettacolo conclusivo “Fly School Musical”, presso il Teatro Ventidio Basso.

La Fly Communications offre dunque la possibilità di varcare i confini europei restando semplicemente in città! Izak Botha visiterà inoltre il Liceo Artistico “O. Licini”, i musei cittadini, il sestiere di Porta Romana e l’Ente Quintana, così da poter ammirare a 360 gradi le bellezze della città marchigiana. Lo scambio culturale difatti è il primo passo verso un progetto più ampio: aprire una rotta turistico – culturale tra Johannesburg e Ascoli, facendo incontrare giovani che avranno la possibilità di conoscersi e confrontarsi.