7° Bababoom Festival a Marina Palmense, il programma

7° Bababoom Festival Marina PalmenseMARINA PALMENSE – Dal 17 al 22 luglio si svolgerà la settima edizione del Bababoom Festival: questo appuntamento è uno dei maggiori e più attesi reggae festivals italiani e promuove valori insiti alla musica reggae come l’armonia tra genti di diverse esperienze e backgrounds, lo scambio culturale ed il rifiuto di ogni forma di intolleranza e razzismo. Ancora una volta la cornice di questo evento sarà il bellissimo litorale della Marina Palmense nel comune di Fermo ed oltre a questa pregevole sommitale cittadina medievale ricca di storia sono raggiungibili facilmente dalla location del festival tutte i principali ‘gioielli’ turistici delle Marche.

La line-up degli artisti del festival mette insieme la leggenda della storia della musica giamaicana ed il suo presente, nonché l’eccellenza del reggae italiano e le nuove tendenze. A chiudere il festival il 22 luglio abbiamo i leggendari Inner Circle dei fratelli Ian e Roger Lewis che festeggiano quest’anno il loro cinquantesimo anno di attività. Già attivi quindi dagli albori della storia del reggae Inner Circle hanno saputo magistralmente fondere il roots reggae con suoni di matrice statunitense come soul e funk ospitando nel loro periodo migliore un fuoriclasse poi scomparso prematuramente nel 1980 come Jacob Miller. Prima della scomparsa di questa prorompente figura Inner Circle erano uno dei più amati gruppi in patria ed erano considerati insieme a Bob Marley tra i più stimati ambasciatori del reggae intorno al mondo.

Nel proseguimento della loro avventura hanno prodotto hits planetari come ‘Bad Boys’ e ‘Sweat (Ah la la long)’ e tuttora il loro suono è un simbolo della forza di una musica diventata globale anche grazie al loro impegno. Al glorioso passato del suono giamaicano si unisce giovedì 19 luglio Protoje, uno dei più acclamati esempi della nuova ondata di musica militante uscita dall’isola. Protoje è figlio d’arte (sua madre è la cantante Lorna Bennett), si è affermato attraverso solidi albums come ‘The eight year affair’ e ‘Ancient future’ e la sua voce unica ed originale rinnova il reggae sia attraverso richiami al glorioso roots reggae degli anni settanta sia attraverso l’influenza dello stile vocale hip hop statunitense.

Alla fine di giugno uscirà il suo nuovo atteso album ‘A Matter Of Time’ che Protoje presenterà dal vivo al festival. Ad aprire questa settima edizione martedì 17 luglio le ibridazioni del francese Taiwan MC in forza alla Chinese Man Records, un’etichetta che si è messa in luce per le sue proposte di avanguardia in campo hip hop e reggae. A cavallo tra dubstep, dancehall, hip hop e suono giamaicano il suo ultimo lavoro ‘Cool & Deadly’ è uno dei lavori più originali della dance music europea degli ultimi tempi ed il suo spettacolo live è irresistibile.

Ancora dalla scena francese ed accompagnato dal giovane vocalist Bazil arriva in scena venerdì 20 luglio Manudigital, il talentuoso beat-maker e polistrumentista che ha riattualizzato i suoni digitali della dancehall giamaicana di metà anni ottanta anche attraverso il successo della sua serie di videos intitolata ‘Digital sessions’.

Provenienti dai Paesi Baschi il producer Dodosound e la cantante Iseo si sono uniti dando vita ad uno dei più convincenti progetti europei legati all’unione di reggae e dub con i suoni elettronici. Il loro show di mercoledì 18 giugno è la loro attesissima prima esibizione assoluta nel nostro paese. Manca solo all’appello l’eccellenza del reggae italiano: sul palco del festival sabato 21 luglio i pordenonesi Mellow Mood sono la reggae band italiana più stimata all’estero con già vari tour europei ed americani al loro attivo. Attraverso la voce dei due front-men gemelli L.O. e Jacob la band presenta un suono internazionale rafforzato dalla condivisione di esperienze con nuovi artisti giamaicani ed internazionali come per esempio la poetessa giamaicana Jah9. Il loro ultimo lavoro ‘Large’ è il più recente esempio della loro grande maturità espressiva.

Prima di loro si esibiranno i pugliesi Lion’s Cage vincitori dell’edizione 2017 del Bababoom Band Contest. La proposta musicale del festival non si limita al Main Stage: come ogni anno fanno seguito ai concerti nelle apposite aree la sensualità del suono dancehall ed il suono meditativo e potente di deep roots e dub. Nella prima area animata ogni sera da Pakkia Crew abbiamo in scena campioni della via italiana alla dancehall come Macro Marco, Mad Kid, Northern Lights, Heavy Hammer e Pushman mentre nella seconda il sound system olandese King Shiloh ospita notevoli acts come OBF feat. Sr. Wilson, Indica Dubs accompagnati dal leggendario Earl Sixteen e tra gli altri Moa Ambessa, la session Marche Dub Family e Pier Tosi. Il Bababoom Festival è pronto a dare il quindi il benvenuto al suo pubblico in una bellissima cornice naturale e con un programma di assoluta eccellenza per un’altra ricca edizione.